Ricordati di essere felice

Ero un'adolescente terribilmente romantica. E quando dico terribilmente intendo orridamente, tremendamente, spaventosamente romantica. A 16 anni, in un periodo in cui mi sentivo poetica come Leopardi, maledetta come Amy Winehouse e bella come Quasimodo, presi una decisione rivoluzionaria. Mi armai di carta e penna e scrissi tre lettere. Tre lettere lunghe e intense con un solo unico destinatario: la me del futuro. La prima andava aperta a 25 anni, la seconda a 40, la terza in una data...

Terra mia.

Sono convinta che se contassi tutti i minuti che ho trascorso in anticipo ad un appuntamento scoprirei di aver passato circa12 anni di vita in attesa. Per quanto mi sforzi non riesco a fare tardi. Questo insopportabile difetto, che, come dice qualcuno, trasforma la vita di un puntale in un inferno di solitudini immeritate, non mi abbandona mai. Il lato positivo è che trascorro molto tempo ad osservare. Mi metto lì e guardo le cose attorno a...