FA CURRICULUM.

Il momento che segue la fine dell’università, tranne rari casi in cui si è piuttosto convinti di quello che si vuole fare (oppure se si e miliardari, o se si è molto stupidi) è caratterizzato da una confusione esistenziale di rara portata.
Volendo usare una metafora, direi che si sta come in un negozio di cristalli, al buio, ubriachi.
Si barcolla, si inciampa, si rompono cose, si chiamano i genitori in lacrime per saldare il conto perché oggettivamente, avrai pure una Laurea, ma continui a non avere un euro.

In questo periodo allucinante, che a pensarci adesso ma perché diavolo ho fatto le corse per laurearmi, una frase viene ripetuta piuttosto spesso: “Fidati, fai questa esperienza, fa curriculum”.
La frase è spesso seguita da obiezioni del tipo: “ma non mi pagano, devo portare a spasso il cane del mio titolare, faccio le fotocopie, che senso ha”.
Eh no, amici miei, non disperate, dicono che faccia curriculum.

Perciò ho amici che stirano le camicie del loro avvocato, altri che soggiornano allo studio, altri che fanno riassunti dalla mattina alla sera, altri ancora che fanno attraversare le vecchiette in mezzo alla strada o sgusciano fagioli freschi per la vicina di casa.
Tutto, purché faccia curriculum.

La cosa più bizzara è che ci si ritrova a svolgere improvvisamente mansioni per cui sarebbe stata più che sufficiente la licenza elementare e ,volendo essere super qualificati, il catechismo.
Giusto per imparare a dire grazie a Dio è arrivato il weekend, eh .

E quindi niente, miei cari amici impegnati a far curriculum, sappiate che sono sulla vostra stessa barca.
Ho solo un interrogativo che mi assilla e non mi fa dormire.

MA TU, UMANO CHE UN GIORNO LEGGERAI CURRICULA DA 78 PAGINE, DICO TU, MI ASSUMERAI MAI O CERCHERAI PER SEMPRE GIOVANI LAUREATI MA CON ESPERIENZA?

E tu, sempre tu, sappi che un giorno saremo noi giovani a scegliere le vostre case di riposo.
Fate attenzione che anche lì, magari, diremo non importa se fa schifo,non importa se è un posto molto triste e molto buio, fa curriculum.

Baci stellari.