RITRATTO: Massimiliano

Ciclicamente gli esseri umani, proprio quelli che sono accanto a me da sempre e che fino al giorno prima mi stavano simpatici, cominciano a starmi improvvisamente sulle palle. Ed è un momento super catartico perchè instantaneamente mi accorgo di ogni difetto, ogni crepa, ogni eccesso o mancanza. Due possibilità si palesano all'orizzonte. Allontanarsi, passato l'innamoramento iniziale che mi spinge per natura a trovare speciali esseri umani oltremodo tradizionali. O stringersi, amando ogni difetto, ogni crepa, ogni eccesso...

RITRATTO: Camilla e Gimmi

Quella fanciulla sorridente in primo piano è Camilla. Parlare di lei non è semplice perché la sua vita è anche un po' la mia. Non esiste ricordo di cui lei non faccia parte, la conosco da sempre ed è parte di me come una gamba o un polmone. C'era quando ho imparato le tabelline, c'era nei pomeriggi interminabili a giocare sul pavimento freddo del corridoio, c'era all'esame di terza media, a quello di maturità e alla...

RITRATTO: Edoardo e Luca.

Edoardo era in classe con me alle medie, un caschetto biondo e i pantaloni sempre troppo larghi che gli penzolavano dai fianchi. L'ho rincontrato dopo cinque anni, una mattina del primo anno di università. Da quel giorno, per gli anni a venire, abbiamo diviso i libri ed i pensieri.Luca l'ho trovato per caso, in erasmus entrambi, in due pezzi di mondo diversi. Con lui ho studiato quando per studiare non avevamo né tempo né voglia, quando...

RITRATTO: Zio Nicola

Zio Nicola fa il professore all'università ed è un architetto. Ha gli occhi grandi e luminosi e quando dice una bugia arriccia il labbro superiore. Ha le mani grandi e dopo qualche giorno di mare la sua pelle ha il colore della crosta del pane appena uscita dal forno. Per qualche bizzarro motivo è uno dei miei esseri umani preferiti.   È la prima persona al mondo ad avermi trattata come una adulta, anche quando ero alta poco...

Ritratto: mia sorella.

Mia sorella è nata il 10 giugno 1998. Pare che la sua nascita mi abbia gettato nello sconforto più totale. Si racconta di una me piangente e disperata per l'arrivo di questo nuovo essere umano in famiglia. Se avessi potuto fare due chiacchiere con la me di allora l'avrei presa in disparte e le avrei svelato qualcosa di incredibile. Mia sorella è l'unico essere umano al mondo a cui donerei un arto a caso e un paio...